Villa a Mariano
Un setto murario in laterizio e ciottoli di fiume definisce una netta separazione tra spazio privato e strada; un taglio, modulare all'orditura della parete, attraversato da una bassa tettoia, definisce l'ingresso e introduce all'ampio atrio vetrato che ospita la scala.
I volumi non sono definiti da una scatola edilizia, ma da un alternarsi di setti bidimensionali e di diaframmi in vetro o metallo: linguaggio contemporaneo e tradizione dialogano con reciproco vantaggio, garantendo uno standard abitativo innovativo ed un garbato inserimento nel delicato paesaggio rurale padano.
I percorsi distributivi interni, interstizi tra i volumi abitati, hanno pareti e coperture interamente vetrate e svolgono un ruolo di tramite tra interni ed esterno: il giardino entra in casa e sopra la testa, sempre mutevole, il cielo.
A sud, verso il giardino, al volume virtuale del portico che espande all'esterno la vita domestica quotidiana è definito una pergola costituita da un esoscheletro metallico che, sostenendo il verde rampicante e proveniente dalla copertura, ombreggerà la facciata più soleggiata.




CasaBlu
Ci sono, tra i tanti, almeno due precedenti eccellenti di Case Blu: la Casa Azul di Frida Kahlo in Messico - che ospitò Diego Rivera e Trotsky, Henry Moore e André Breton - e la Maison Majorelle di Yves Saint Laurent a Marrakesh.
E poi, naturalmente, c'è l'universo BLEU di Yves Klein: l'IBK (International Bleu Klein) "Il blu ricorda ai più cielo e terra; ciò che esiste di più astratto e visibile in natura. Il blu non ha dimensione, è fuori misura, mentre gli altri colori ce l'hanno".
È evidente che risulta piuttosto impegnativo confrontarsi con simili precedenti. Tuttavia nella sfida c'è l'anima dell'uomo, il desiderio di andare avanti, di percorrere nuove vie.
Studio Zanlari Architettura



